Con l’entrata in vigore del formulario rifiuti digitale (xFIR) fissata al 13 febbraio, cresce il pressing politico per rinviare o attenuare l’avvio del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti legato al Rentri. In Parlamento è in corso un tentativo in extremis di modifica del decreto Milleproroghe, attraverso una serie di emendamenti che puntano a posticipare l’obbligo, introdurre una fase transitoria con utilizzo del formulario cartaceo e sospendere le sanzioni.
Secondo quanto emerso, diverse proposte hanno superato il vaglio di ammissibilità e sono state segnalate per il voto nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Tra queste, la Lega continua a spingere per un rinvio totale dell’obbligo, proponendo di spostare l’entrata in vigore del formulario digitale al 13 agosto 2026. Una soluzione che, tuttavia, rischia di scontrarsi con la netta opposizione del Ministero dell’Ambiente, contrario a qualsiasi revisione del cronoprogramma del Rentri.
Più moderata la proposta avanzata in modo bipartisan da Partito Democratico e Forza Italia, che non mette in discussione la data del 13 febbraio ma prevede una convivenza temporanea tra formulario digitale e cartaceo. In base a questi emendamenti, le imprese potrebbero continuare a utilizzare il modello tradizionale fino al 15 ottobre 2026, rendendo più graduale il passaggio al digitale senza alterare l’impianto temporale voluto dal Mase.
La proposta che raccoglie il consenso più ampio tra le forze politiche riguarda però la sospensione delle sanzioni, cinque emendamenti identici chiedono di rinviare al 15 settembre 2026 l’applicazione delle multe per il mancato o incompleto invio dei dati dei formulari digitali al Rentri e a sostenerli c’è un fronte trasversale che include Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Azione e Italia Viva.
Resta comunque aperto il nodo dei tempi: la legge di conversione del Milleproroghe potrebbe infatti entrare in vigore quando la data del 13 febbraio sarà già superata, rendendo incerto l’esito di questo tentativo di intervento last minute sulla digitalizzazione degli adempimenti per la tracciabilità dei rifiuti.
Fonte: riciclanews.it
Foto principale: Jan van der Wolf su pexels




