COMUNICATO STAMPA
Pomili Demolizioni Speciali: innovazione, rigenerazione e giovani al centro di Ecomondo 2025
Dalla sfida End-of-Life per il settore Automotive all’educazione ambientale alle criticità connesse all’e-waste: un’edizione ricca di contenuti, visione e partecipazione
17 novembre 2025 – Pomili Demolizioni Speciali (o “Pomili”), anche per l’edizione 2025 ha partecipato a Ecomondo, la più importante fiera italiana dedicata alla transizione ecologica e una delle maggiori in ambito europeo. La manifestazione, che quest’anno ha registrato una crescita del 7% delle presenze con oltre 1.700 espositori, si conferma un punto di riferimento per imprese, ricercatori, istituzioni e professionisti impegnati nelle sfide ambientali del presente.
I temi affrontati sono stati numerosi e trasversali: dai RAEE e le materie prime critiche al tessile circolare, dalla blue economy alla finanza sostenibile, fino al crescente impatto dell’intelligenza artificiale nella gestione delle risorse. La fiera si è aperta con la 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, momento centrale per analizzare gli scenari europei e internazionali della transizione ecologica.
All’interno del Padiglione D3, Pomili ha preso parte all’evento con uno stand dedicato, realizzato grazie al supporto del progetto CIRCLE, iniziativa della Regione Lazio “Voucher internazionalizzazione PMI 2025” – PR FESR Lazio 2021-2027. Un percorso che non rappresenta solo un contributo economico, ma un vero strumento strategico per favorire innovazione, scambi internazionali e sviluppo di competenze nel settore della circular economy.
Tra gli appuntamenti più rilevanti di questa edizione, l’Ing. Luca Pomili ha preso parte, oltre che all’appuntamento annuale della Confederazione Autodemolitori Riuniti (C.A.R.) che si tiene ogni anno nella prestigiosa sede del Grand Hotel di Rimini per delineare le novità e gli aggiornamenti del settore, al convegno “Il nuovo regolamento End-of-Life: una sfida per il settore del fine vita auto”. Nel suo intervento ha sottolineato come il comparto stia vivendo una trasformazione profonda, che richiede capacità di adattamento ma anche visione:
«Oggi non siamo più soltanto imprese dell’economia circolare: siamo già protagonisti dell’economia rigenerativa. […] Dobbiamo generare un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulle persone».
Il passaggio verso un modello rigenerativo, ha evidenziato l’Ing. Pomili, comporta investimenti non solo in macchinari o infrastrutture, ma in ciò che spesso è invisibile: digitalizzazione, tracciabilità, formazione continua, apertura verso il mondo universitario e verso nuovi stakeholder. Solo così si costruiscono fiducia, reputazione e nuove opportunità economiche.
In linea con i temi chiave della manifestazione, Pomili ha presentato anche un contributo tecnico dal titolo “Ppraee: digitalizzazione per strategie integrate di raccolta, riparabilità e valorizzazione dell’e-waste”. L’intervento, firmato dal Dott. Alessio Fabrizi e l’Ing. Luca Pomili, ha posto l’accento sulla necessità di migliorare l’efficienza della gestione dei RAEE attraverso modelli digitali, processi più trasparenti e strategie integrate.
La presenza di Pomili a Ecomondo si è arricchita grazie alla collaborazione con PolieCo, presso il cui spazio sono state presentate due iniziative di forte valore culturale e formativo:
- il cortometraggio pluripremiato “68.415”, dedicato all’inquinamento da microplastiche;
- “Habitat: le parole dell’ambiente”, un progetto di comunicazione e educazione ambientale coordinato da Alessio Fabrizi.
Durante l’incontro sono stati presentati i messaggi raccolti il 10 ottobre al Cinema Mancini di Monterotondo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat. Le parole delle studentesse e degli studenti hanno rivelato un elemento comune: il forte desiderio di essere parte attiva del cambiamento.
Nei loro testi emergono senso di responsabilità, speranza, ma anche preoccupazione e urgenza morale. Una generazione che vuole agire, non solo osservare, e che richiama con forza il valore della cura verso l’ambiente e verso il futuro: “il futuro è nelle nostre mani”. Il progetto mostra come il linguaggio e l’educazione ambientale possano diventare strumenti capaci di trasformare ansia e incertezza in partecipazione, creatività e cittadinanza attiva.
Con un mix di contenuti tecnici, visione strategica, cultura e coinvolgimento dei giovani, Pomili Demolizioni Speciali conclude la propria partecipazione a Ecomondo 2025 riaffermando il proprio impegno verso un modello di economia sempre più rigenerativa, responsabile e orientata al futuro.
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