Il Rapporto Consumo di Suolo in Italia è stato presentato martedì 17 luglio a palazzo Montecitorio per restituire una fotografia aggiornata del territorio, oltre a delineare e fornire una valutazione della copertura di suolo, della crescita urbana, delle conseguenze sull’ambiente sul paesaggio e sul sistema economico, a livello nazionale e locale. Ieri è intervenuto anche il presidente ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e SNPA (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente) affermando:
“È nostro dovere seguire le trasformazioni del territorio, risorsa non rinnovabile e vitale per il nostro benessere e per l’economia. Senza interventi normativi efficaci, il consumo di suolo non si fermerà”.
E’ un consumo martellante quello del suolo italiano che, nonostante la crisi, continua ad aumentare, tra i cantieri e le nuove infrastrutture che invadono zone protette e idrogeologicamente a rischio, sconfinando in paesagggi vincolati soprattutto lungo le coste e i corpi idrici sui quali ormai il cemento occupa circa l’8% della loro estensione totale.
Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa spiega:
“Ripartiamo dalla norma precedente e andiamo avanti, con modifiche: bilancio ecologico, questione lottizzazioni, concetto di spreco di suolo, maggior attenzione alle zone protette ed inserimento di zone a rischio frane e terremoti”.
Nell’ultimo anno la superficie naturale si é ristretta di altri 52 kmq, secondo le statistiche ogni 2 ore si costruisce occupando un suolo equivalente a circa 3 campi da calcio!!!
Per scaricare il Rapporto Consumo di Suolo in Italia 2018 e avere maggiori informazioni: la pagina dell’ISPRA.
Per la rigenerazione di luoghi e territori Pomili Demolizioni Speciali Srl offre un servizio di demolizione di edifici e impianti e bonifica di amianto e siti contaminati. Inoltre l’Azienda è partner fidata per imprese ed enti locali.
Se hai bisogno di un intervento di demolizione o bonifica (per un intervento veloce di rimozione amianto scopri la nostra iniziativa: Bonificamianto.com) puoi rivolgerti a noi consultando la nostra pagina dei contatti.




