Digitalizzazione e tracciabilità totale nella filiera del fine vita dei veicoli: il modello GEA-Caronte24 come abilitatore di simbiosi industriale e conformità al nuovo Regolamento ELV

Bonifica olio veicolo fuori uso - Pomili
In occasione di Ecomondo 2026, appuntamento di riferimento internazionale per la transizione ecologica e l’economia circolare, verrà presentato il poster dal titolo “Digitalizzazione e tracciabilità totale nella filiera del fine vita dei veicoli: il modello GEA-Caronte24 come abilitatore di simbiosi industriale e conformità al nuovo Regolamento ELV”, redatto dall’Ing. Luca Pomili e dal Dott. Alessio Fabrizi.
Un modello innovativo per l’Autodemolizione 4.0
Il progetto GEA (GEstione servizi ambientali e Autodemolizione) – Caronte24 nasce per superare la frammentazione analogica della filiera dei Veicoli Fuori Uso (ELV/VFU), trasformando i centri di autodemolizione tradizionali in veri e propri Hub di Economia Circolare.
Attraverso una “catena di de-montaggio” industrializzata e digitalizzata, il sistema garantisce la tracciabilità totale in tempo reale di ogni componente e materiale: dal ritiro “porta a porta” del mezzo alla gestione dei ricambi usati garantiti, fino al recupero delle materie prime seconde (ferrose, plastiche, preziose) e delle materie prime critiche.
Risultati operativi e impatto concreto
Riconosciuto come “buona pratica di economia circolare” (ID 879) da ICESP/ENEA, il modello GEA-Caronte24 è già pienamente operativo (TRL 9) e scalabile su scala nazionale:
  • recupero di materia fino al 95%, tracciamento completo dei codici EER per la reimmissione dei materiali nei cicli produttivi;
  • efficienza logistica e riduzione di CO₂ ottimizzazione dei percorsi di ritiro tramite algoritmi di geolocalizzazione GPS, riducendo chilometri a vuoto ed emissioni inquinanti;
  • workflow 100% paperless, gestione digitale delle pratiche, con rilascio del certificato provvisorio di rottamazione online entro 5-7 giorni (spesso contestuale all’ingresso nell’impianto) e definitivo entro 30 giorni;
  • riqualificazione del territorio, gestione corretta e tracciata di oltre 8.000 interventi per la rimozione di veicoli abbandonati.
Pronto per il nuovo Regolamento Europeo ELV
L’architettura del software si pone come soluzione pronta per rispondere alle stringenti richieste del prossimo Regolamento europeo ELV (End-of-Life Vehicles), con particolare attenzione al target obbligatorio del 25% di plastica riciclata nei nuovi veicoli.
Inoltre, è in fase di sviluppo avanzato il modulo per la certificazione “Eco-Repair”, basato su metodologie standardizzate (ISO 14040/14044), in grado di calcolare e attestare scientificamente la CO₂ risparmiata dall’acquirente finale scegliendo ricambi originali usati tracciati.
Siamo lieti di mostrarvi il poster dell’abstract esposto al Convegno:
Paper Pomili_Ecomondo 2026

Per maggiori informazioni sull’economia circolare questo il link diretto ai nostri contatti: www.pomili.it/contatti

 

Foto principale: Pomili

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